Che connettore ha il tuo dispositivo?

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Vuoi comprare un nuovo cavo di ricarica o caricatore ma non sei sicuro di quale spina serva? Non sei il solo: USB-C, Lightning e Micro-USB si somigliano a prima vista, ma non sono compatibili. Questa guida ti mostra in pochi secondi quale connettore ha il tuo smartphone, tablet o accessorio – così saprai esattamente quale cavo ti serve.
I tre connettori più importanti in breve
USB-C è lo standard attuale: una presa ovale e simmetrica in cui la spina entra in entrambi i versi. Praticamente tutti i nuovi smartphone, tablet e notebook lo usano.
Lightning è la sottile spina Apple con i contatti a vista. Si trova negli iPhone più vecchi, in molti iPad e nei vecchi case di ricarica degli AirPods. Anche Lightning è reversibile.
Micro-USB si riconosce dalla presa trapezoidale che entra solo in un verso. Equipaggia i vecchi telefoni Android ed è ancora diffuso negli accessori economici come lampade, altoparlanti o vecchie powerbank.
Come riconoscere il connettore a colpo d'occhio
| Criterio | USB-C | Lightning | Micro-USB |
|---|---|---|---|
| Forma | Ovale, simmetrico | Sottile, piatto, contatti visibili | Trapezoidale, un lato più stretto |
| Reversibile | Sì | Sì | No |
| Dispositivi tipici | Nuovi smartphone, tablet, notebook | iPhone 5 fino a iPhone 14, iPad & AirPods più vecchi | Vecchi telefoni Android, accessori economici |
| Periodo | Da ca. 2016, standard attuale | 2012–2023 (Apple) | Ca. 2008–2017 |
Che connettore ha il tuo iPhone?
Con Apple la linea di confine è chiara: dall'iPhone 5 fino all'iPhone 14 (inclusi tutti i modelli SE) c'è il connettore Lightning. Dall'iPhone 15 (2023) tutti gli iPhone si caricano via USB-C. Non sai quale iPhone possiedi? La nostra pagina identifica dispositivo ti aiuta in pochi secondi.
Vale la pena guardare anche il case degli AirPods: i case più vecchi si caricano via Lightning, gli AirPods Pro 2 (versione USB-C) e la 4a generazione via USB-C.
Samsung, Google e altri dispositivi Android
Samsung usa l'USB-C senza eccezioni dal Galaxy S8 (2017); nella più economica serie A il Micro-USB è sopravvissuto fino a circa il 2019. Google Pixel punta sull'USB-C dal primo modello (2016). Regola generale: un telefono Android costruito dal 2018 in poi ha quasi certamente l'USB-C, i dispositivi più vecchi o molto economici spesso ancora il Micro-USB.
iPad e tablet
Sull'iPad l'USB-C è arrivato gradualmente: iPad Pro dal 2018, iPad Air dalla 4a generazione (2020), iPad mini dalla 6a generazione (2021) e l'iPad standard dalla 10a generazione (2022). Tutti gli iPad più vecchi si caricano via Lightning. I tablet Android seguono la stessa regola dei telefoni: modelli recenti USB-C, vecchi Micro-USB.
Scegliere il cavo e il caricatore giusti
Una volta identificato il connettore, il resto è semplice:
- Dispositivo USB-C + caricatore moderno: un cavo USB-C a USB-C è la scelta migliore e permette la ricarica rapida.
- iPhone Lightning + caricatore moderno: con un cavo Lightning a USB-C carichi molto più velocemente che con il vecchio cavo USB-A.
- iPhone Lightning + caricatore più vecchio: qui va bene il classico cavo Lightning a USB-A.
- Dispositivo Micro-USB: i cavi Micro-USB a USB-A sono ancora disponibili, anche come ricambio per gli originali persi.
Da sapere: da fine 2024 l'UE prescrive l'USB-C come porta di ricarica unificata per i nuovi smartphone, e anche in Svizzera arrivano sul mercato praticamente solo dispositivi USB-C. Chi investe oggi in cavi e caricatori USB-C è attrezzato a lungo termine. E per evitare del tutto la questione della spina, i caricatori wireless e MagSafe sono una comoda alternativa.